Visto il nome del personaggio uno si aspetta chitarre dal volume inaudito, distorsioni a go-go e invece niente di tutto questo. L’ex leader dei Dinosaur Jr stacca completamente la spina ed esce a cena con Neil Young. 40 minuti di folk-rock in cui Mascis si mette completamente a nudo con un disco intimo e viscerale. 40 minuti di melodie dolci e accattivanti. 40 minuti di pura bellezza ed estro creativo. Ero molto scettico all’inizio su questo suo lavoro da solita, soprattutto una volta saputo che sarebbe stato quasi interamente acustico. Dico quasi perché alla propria indole elettrica non sempre sa resistere come nella splendida “Is It Done” e nell’altrettanto riuscita “Where are you?”. Difficile dire quale sia il pezzo migliore, il suo vocione malinconico e indolente ci rapisce ci porta a spasso nella sua anima e ci strattona per tutta la durata del disco; ma se proprio dovessi scegliere direi l’oscura “Very nervous and Love” e l’eterea “Several shades of Why” con i suoi archi mai ingombranti. Disco della completa maturità per l’artista bostoniano, da ascoltare senza distrazioni per assaporarne ogni sfumatura e ve lo dice uno che del cosiddetto folk-rock e dei suoi piagnistei ne ha piene veramente le palle.

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